CANNES 2010
Palma d'oro a Apichatpong Weerasethakul , Elio Germano e Javier Bardem migliori attori
La 63esima edizione del Festival di Cannes premia anche l'Italia con la consegna del premio come miglior attore a Elio Germano per "La nostra vita", che si aggiudica il riconoscimento ex-equo con Javier Bardem per il film "Biutiful". Il protagonista del film di Luchetti durante il suo discorso di ringraziamento è ritornato brevemente sulle polemiche scatenate dai politici italiani sulla partecipazione di "Draquila - L'Italia che trema" della Guzzanti al festival.
Vince, invece, l'ambita Palma D'Oro "Uncle Boonmee Who Can Recall His Past Lives" di Apichatpong Weerasethakul, che racconta la storia dello zio Boonmee, che decide di farsi portare via dall'ospedale dai suoi famigliari, per andare a trascorrere i suoi ultimi giorni in campagna insieme ai suoi affetti più cari e al fantasma della defunta moglie, che lo guida in questo doloroso ultimo viaggio.
Il riconoscimento per la migliore interpretazione femminile è stato consegnato alla bravissima Juliette Binoche per la sua performance in "Copia conforme". L'attrice, nel ringraziare per il premio ricevuto, non ha dimenticato di lanciare un nuovo appello per il regista Panahi, imprigionato in Iran dal marzo scorso, che ha iniziato proprio nei giorni scorsi lo sciopero della fame. Il Grand Prix è stato consegnato al drammatico e toccante "Of Gods and Men" che racconta un fatto realmente accaduto a una missione di monaci francesi che viveva in Maghreb, in pace con i vicini mussulmani, almeno sino a quando un attentato non sconvolse la vita del monastero. Mathieu Amalric si è aggiudicato il premio alla regia per la produzione francese "On Tour", che ha portato il Burlesque al cinema. Il drammatico "A Screaming Man", diretto da Mahamat-Saleh Haroun, ha conquistato il Premio della Giuria.
Infine, tra i premiati anche un altro italiano, il documentario di Michelangelo Frammartino, "Le quattro volte" che si aggiudica il Premio Cinéma Europa.
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